lunedì 2 novembre 2009

STATUTO dell’Associazione culturale senza scopo di lucro, non riconosciuta, denominata Centro Studi Socialismo Nazionale – RSI

STATUTO dell’Associazione culturale senza scopo di lucro, non riconosciuta, denominata Centro Studi Socialismo Nazionale – Raggruppamento Sociale Italiano
Art. 1 DENOMINAZIONE
A norma dell’art 36 del codice Civile e seguenti, è costituita un'associazione culturale denominata
“Centro Studi Socialismo Nazionale – Raggruppamento Sociale Italiano” (C.S. SOCIALISMO NAZIONALE – RSI),
Art. 2 SEDE
L'associazione ha sede legale in Sansepolcro (AR) Via Giordano Bruno 20, non ha scopo di lucro e non è riconosciuta, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti
anche indirettamente. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.
Art. 3 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
L'Associazione ha lo scopo di promuovere attività di carattere culturale, sociale e politico ai fini
di sollecitare la partecipazione popolare, l'impegno civile e sociale dei cittadini.
I soci potranno anche fruire di attività ricreative e di servizi organizzati sia all’interno che
all'esterno della sede sociale per favorire la maggiore conoscenza e integrazione sociale.
L'Associazione si propone inoltre come struttura di servizi per associazioni, categorie e incontri e seminari che perseguono finalità che coincidano, anche parzialmente, con gli scopi del centro studi.
A titolo esemplificativo e non tassativo l'Associazione svolgerà le seguenti attività:
- ATTIVITA' CULTURALI:
Convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre, mostre scientifiche, inchieste,seminari
istituzioni di biblioteche, proiezioni di film e documentari culturali o comunque di interesse per i
soci.
- INIZIATIVE RICREATIVE:
Teatro e intrattenimenti musicali, sia da parte di soci che di compagnie e complessi esterni
intrattenimenti per anziani, bambini, ricreativi in genere, pranzi sociali, proiezioni di film e
documentari, viaggi ed escursioni.
- ATTIVITA' ASSOCIATIVA:
Incontri, manifestazioni tra soci in occasione di festività, ricorrenze od altro.
- ATTIVITA' EDITORIALI:
Pubblicazione di giornali, periodici, libri, fascicoli divulgativi, documentari, servizi fotografici - anche attraverso la comunicazione in rete digitale e informatica - e, più in generale, di quanto ritenuto utile per il raggiungimento degli scopi sociali enunciati al punto 3.
L'Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi attività culturale e ricreativa compatibile con gli
scopi del sodalizio.
Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.
Le attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra
uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona, del pensiero religioso e di ogni appartenenza etnica.
Art. 4 I SOCI
Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli
dello Statuto e dell'eventuale regolamento interno, che condividano gli scopi dell'associazione
si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è la Dieta del Ruolo d’Onore (d’ora in avanti Dieta)
L'ammissione all'Associazione è deliberata dalla Dieta su domanda scritta del
richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle
disposizioni di legge 675/96 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed
impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va
motivato.
All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento
annuale nella misura fissata dalla Dieta ed approvata in sede di bilancio dall'Adunanza ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.
Ci sono tre categorie di soci:
- Soci fondatori (Ruolo d’Onore): coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale, fanno parte di diritto della Dieta del Ruolo d’Onore.
- Soci militanti (attivista o sostenitore): coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio dalla Dieta.
Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è
subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale secondo una delle due prerogative designate. Possono essere cooptati nella Dieta e divenire soci del Ruolo d’Onore su proposta del Presidente e portavoce se accettati all’unanimità dagli altri componenti la Dieta, in un numero massimo non superiore a 8.
Il numero dei soci effettivi è illimitato.
- Associati culturali: persone o enti che aderiscono volontariamente all'Associazione o che vi gravitano intorno con diritto di parola e di proposta ma non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali. Tale titolo dà diritto a frequentare l’Associazione e a partecipare alle sue attività istituzionali.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci.
L'ammontare della quota annuale è stabilito dall'assemblea in sede di approvazione del
bilancio.
Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione e per il raggiungimento dei fini sociali
svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'associazione può in
caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o awalersi di prestazioni di Iavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 5 DIRITTI DEI SOCI
I soci del Ruolo d’Onore e i soci militanti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi ad esclusione della Dieta del Ruolo d’Onore a cui si accede per sola cooptazione come all’art. 4 del presente Statuto. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente.
Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo
rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. L'associazione si awale in
modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i
soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.
Art. 6 DOVERI DEI SOCI
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e
gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere
animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e
rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
Art. 7 RECESSO ED ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al
coordinatore del Comitato direttivo di sezione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura
dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
Il socio può essere escluso dall'associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art.
6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione
stessa.
L'esclusione del socio è deliberata dal solo Presidente e portavoce. Deve essere comunicata a
mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione e
ratificata dalla Dieta del Ruolo d’Onore nella prima riunione utile.
Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono
richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio
dell'associazione.
Art. 8 GLI ORGANI SOCIALI:
Gli organi dell'associazione sono:
- L'adunata dei soci; - la Dieta del Ruolo d’Onore; - Il Presidente che è anche portavoce
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
Art. 9 L'ADUNATA
L'adunata è organo comunitario dell'associazione. L'adunata dei soci è costituita dai soci fondatori (ruolo d’onore) e militanti (attivista e sostenitore), è convocata almeno una volta l’anno da Presidente e portavoce o da chi ne fa le veci, mediante:
- Awiso scritto da inviare con lettera semplice agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza
- Avviso affisso nei locali della sede almeno 20 giorni prima.
- Avviso consultabile sulla pagina web in internet dell’Associazione almeno 3 giorni prima.
L'Adunata dei soci è convocata dal Presidente e portavoce almeno una volta all'anno ed è presieduta dal Presidente e portavoce stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Dieta.
Deve inoltre essere convocata
A - quando la Dieta lo ritenga necessario;
B - quando la richiede almeno il 20 per cento dei soci militanti con richiesta scritta e firmata dai singoli soci militanti.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si
la riunione.
L'adunata può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'adunata convocata per
modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento
dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.
L'adunata ordinaria è valida in prima convocazione se é presente la maggioranza degli iscritti
aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno
qualunque sia il numero dei presenti.
L'adunata ordinaria
A propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
B approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dalla Dieta;
C fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione;
D approva il programma annuale dell'associazione.
Le deliberazioni dell'adunata ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e dei
rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti
le persone e la qualità delle persone o quando I'adunata lo ritenga opportuno. Ogni socio ha
diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio
non amministratore.
Le discussioni e le deliberazioni dell'adunata ordinaria e straordinaria sono riassunte in un
verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'adunata appositamente
nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore, è trascritto su apposito
registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell'associazione.
Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una
copia.
L'adunata straordinaria
A - approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione
deliberata a maggioranza dei presenti;
B - scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti nel Ruolo d’Onore e militanti purché in regola con il pagamento della quota.
Art. 10 LA DIETA DEL RUOLO D’ONORE
L'associazione è amministrata da una Dieta del Ruolo D’Onore composta dai soci fondatori a cui possono essere cooptati eventuali altri soci militanti come da art. 4 e non può essere composta da meno di 3 soci fondatori e/o cooptati fino ad un massimo di 11 membri.
La convocazione della Dieta è promossa dal Presidente e portavoce o richiesta e automaticamente convocata almeno da tre membri della Dieta stessa.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti
prevale il voto del Presidente.
La Dieta del Ruolo d’Onore:
1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione
2. redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione
3. redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto
economico.
4. ammette i nuovi soci
5. ratifica le cooptazioni fino ad un massimo di n. 11 nella Dieta su indicazione del Presidente e portavoce.
5. esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art.7 del presente statuto
Le riunioni della Dieta sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza
dei suoi componenti.
Nell'ambito della Dieta sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (nominato solo dai membri della Dieta del Ruolo d’Onore) che è automaticamente anche portavoce dell’Associazione, il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell'ambito della Dieta stessa).
Art. 11 IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede la Dieta e
l'adunata a e rappresenta I'associazione di fronte alle autorità e ne è a tutti gli effetti l’unico portavoce ufficiale.
E nominato per un biennio dalla Dieta tra i suoi membri e dallo stesso eventualmente revocato con sostituzione per inadempienza.
Convoca l'adunata dei soci e la Dieta sia in caso di convocazioni ordinarie che
straordinarie.
Dispone dei fondi sociali con prowedimenti controfirmati dal tesoriere. Ha inoltre la
responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali; gli spetta la
firma degli atti sociali che impegnano l'Associazione sia nei riguardi dei soci che di terzi;
sovraintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dell'assemblea e del comitato
direttivo; può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti esclusivamente in via
transitoria e dandone precisa motivazione.
Art. 12 I MEZZI FINANZIARI
I mezzi finanziari per il funzionamento dell'associazione provengono:
- dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dalla Dieta del Ruolo d’Onore e
ratificata dall'assemblea;
- dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui
finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali.
La Dieta potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo I'associazione.
- da iniziative promozionali
I fondi dell'associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la
corresponsione di un interesse. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'associazione e arricchire il suo patrimonio.
Art. 13 BILANCIO
I bilanci sono predisposti dalla Dieta e approvati dall'adunata.
Il bilancio consuntivo è approvato dall'adunata generale ordinaria con voto palese o con le
maggioranze previste dallo Statuto.
L’ adunata di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile
dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'associazione, e nelle vane sezioni laddove esistenti almeno 20 giorni prima dell'adunata e può essere consultato da ogni associato.
Il bilancio preventivo è approvato dall'adunata generale ordinaria con voto palese o con le
maggioranze previste dallo Statuto.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione, almeno 20 giorni prima
dell'adunata e può essere consultato da ogni associato.
Art. 14 MODIFICHE STATUTARIE
Questo statuto é modificabile con la presenza dei due terzi dei soli soci fondatori (ruolo d’onore) e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la Dottrina (Manifesto e Tavola dei Valori) e il Regolamento interno e con la Legge italiana.
Art. 15 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto
favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in adunata straordinaria.
L'adunata che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e
delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di
associazioni di promozione sociale di finalità similari.
Art. 16: DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice
civile e nelle leggi vigenti in materia.