lunedì 30 marzo 2009

Il tam tam dei Guerrieri

Nonostante tutti gli sforzi planetari della cupola per cercare di spegnere i focolai d'incendio che si alimentano oramai per autocombustione non é molto difficile credere che se solo iniziasse a soffiare un vento di ribellione non dico impetuoso ma semplicemente sostenuto divamperebbe in un attimo un fuoco demolitore dell'intero sistema costruito sulla base di un progetto alienante per la dignità dell'uomo come é quello del turbocapitalismo globalizzato.
Mentre l'implosione del sistema marxista-leninista "realizzato in un socialismo collettivista" -avvenuto per esplicita volontà di chi l'aveva mostruosamente elaborato e poi fatto estendere a quasi metà del pianeta - é stato in qualche modo assorbito moderatamente proprio perché chi lo elaborò tatticamente aveva deciso che non era più necessario, la catastrofe del "Dr. Frankestein" non ha paracadute e si riverserà totalmente sui Popoli, sui cittadini, su ognuno di noi assolutamente indifeso in quanto non più parte integrante di alcuna Comunità ma monade dispersa nella galassia della società dei consumi.
E' in procinto di abbattersi una tragedia superiore ad ogni più fosca previsione se non si corre immediatamente ai ripari costituendosi in gruppi ed in realtà territoriali coese e capaci di trovare un collante solidale ed umanistico nella prospettiva di una nuova alba crepuscolare dopo la notte che verrà.
Perché la notte deve ancora arrivare, ora siamo solo al tramonto.
Non ci piace essere Cassandre ma non si può continuare a mettere la testa sotto la sabbia come i troppi struzzi che ingombrano i giornali, le televisioni ed i salotti della politica succube del moloch economicista.
Continuano a provare ad imbonirci ed hanno una paura fottuta che il bluff sia scoperto ma é solo il tentativo disperato di chi continua a credere che il "Titanic" é................inaffondabile.
Lasciamo allora gli stolti della "prima classe" a continuare a ballare sul ponte al suono dell'orchestrina, mentre noi Popolo, noi gente comune, noi abituati a faticare ogni giorno e per nulla turbati di dover viaggiare in seconda se non in terza classe sotto il livello di galleggiamento abbiamo la forza ancora fisica, di carattere e mentale per prendere il destino tra le mani, andare a recuperare i salvagenti, saper far scendere le scialuppe in mare.
Sarà certo un mare gelido ma il calore di tanti uniti nella difficile sorte ha già dimostrato nel passato che può portare alla sopravvivenza prima ed alla risorgenza poi.
Fino a che il sistema lo consentirà con il mezzo tecnologico porteremo la chiamata ai dispersi ma - se servirà - sapremo anche tornare ad usare il tam tam tribale dell'antico uomo guerriero.
Non abbattiamoci, non disperdiamoci ma ritroviamo tutti insieme l'orgoglio del Legionario; combattente, costruttore, civilizzatore.
Ed ai pavidi ed ai servi solo il nostro disprezzo eterno.

mercoledì 25 marzo 2009

La Continuità Ideale al Socialismo Nazionale ispiratore dei Fascismi europei continuerà ad essere la nostra stella polare

Forse é bene chiarire un pò le idee a chi ha la bontà di leggerci qui e sul nostro sito di riferimento www.socialismonazionale.net ; in questo blog si tenta di far dialogare - per chi vuole - tante forze di radicalismo identitario del socialismo nazionale oggi espresse in molte sigle partitiche con tanti e troppi "uomini soli al comando" che non hanno però la capacità carismatica del "Capo" come si intende secondo la logica della Gerarchia (e dunque della mistica Fascista) e che ha portato di fatto alla frammentazione ed alla incapacità di una ricomposizione dei Fasci. Prova ne é quel documento di codice comportamentale che nessuno si é guardato bene di sottoscrivere. Questi "ras" devono avere l'umiltà di ritornare nella semplice militanza e poi se ne potrà riparlare nel momento in cui nuovi Uomini che dimostrino capacità innanzitutto di tipo culturale collegialmente guidino queste sigle partitiche.
Ciò non toglie che laddove la nostra associazione colga segnali importanti sullo scenario politico essa possa dare il suo appoggio di tipo culturale a chi si propone in modo rivoluzionario rispetto alla palude del pensiero ingessato sul post-ideologismo dell'omologazione che sta partorendo in Italia il mostro PD e PDue con la L.
Ecco perché abbiamo enunciato la nostra volontà di fiancheggiare l'emergente Movimento Di Azione Popolare che sul suo Manifesto Politico tra l'altro ha reso pragmaticamente fruibili al consenso del popolo i punti sintetici del Manifesto del Socialismo Nazionale ed i suoi Valori.
Ciò non singifica né un matrimonio di interessi tra noi ed il soggetto politico perché viaggiamo su piani prospettici diversi ancorché sulla medesima Linea Retta, né una partecipazione collegiale dell'uno verso l'altro e viceversa; ci potranno essere volontà di singoli che gradiranno avere la doppia tessera (quella del centro studi e quella del movimento politico) oppure solo una di esse a seconda del loro modo di essere,di pensare, di interagire.
Non é nemmeno detto che componenti di Socialismo Nazionale siano per forza tra i fondatori o nelle realtà decisionali nazionali del movimento politico mentre sarà probabile che a livello locale nostri associati intendano partecipare attivamente all'azione propriamente politica come già succede con altre realtà organizzate.
E' ovvio pertanto che la nostra volontà di rimanere ancorati alla Continuità Ideale del Socialismo Nazionale quale ispiratore dei Fascismi europei, non ci é preclusa da nessuno così come non la imponiamo a nessuno ed é evidente perciò che solo con movimenti politici che non abbiano la pregiudiziale antifascista può esistere la possibilità di interfacciarci; é il caso appunto del MDAP.
Ciò significa anche che nel MDAP potranno e dovranno convivere anche culture in qualche modo differenti ma che in definitiva hanno la medesima origine socialista ed hanno il medesimo fine nostro di rigettare il modello di sviluppo liberalcapitalista.
Il MDAP perciò può essere feconda sintesi lasciando ad ognuna delle origini culturali antagoniste il proprio bagaglio storico e culturale (e perché no anche "nostalgico" inteso come memoria dei propri sentimenti).
Buon lavoro a tutti secondo le proprie......................competenze (secondo la logica della partecipazione organica !)

da www.socialismonazionale.net

lunedì 23 marzo 2009

23 MARZO 2009 MOVIMENTO DI AZIONE POPOLARE



Nasce finalmente il Movimento Di Azione Popolare (MDAP)! Un Movimento fatto di gente comune, che, stanca dei continui soprusi subiti, mette alla porta i politici e si rimbocca le maniche per riappropriarsi dei propri diritti calpestati e della propria dignità defraudata. Gente a cui è stata tolta la voce e la centralità. Gente che ha finito per l'essere ridotta ad unità lavorativa, necessaria al Sistema per ingrassare se' stesso e gli amici degli amici. Finalmente un Movimento Di Azione Popolare, dicevo, che rompe gli schemi partitocratici e fa dei suoi iscritti attori protagonisti e non più spettatori passivi. Chiunque voglia essere artefice del proprio destino e non più "pupo tra i pupari", chiunque abbia la visione della politica come un mezzo per volgere la " res publica" a vantaggio della comunità tutta , come la stessa parola ci indica, e non più a vantaggio dei pochi, chiunque veda la politica non come mestiere ma come missione è chiamato in causa. Questa vuol essere una alzata di scudi come difesa dal Liberismo, sistema economico che ha fatto del popolo italiano, e non solo, un popolo allo sbando, un popolo ridotto a mendicare i propri diritti al lavoro, alla casa, ad una vita dignitosa. E mentre le auto blu, fornite dallo Stato e pagate da noi, sfrecciano sulle autostrade, non curanti dei limiti di velocità , e sorpassano le nostre utilitarie, pagate a rate, acclarando la beffa a cui siamo sottoposti ormai da decenni, il pensiero va a quel sistema bancario che, con la complicità dei politici politicanti, si è inventato il nostro debito pubblico; il pensiero va a tutta quella gente che, perdendo il lavoro, ha subito in prima persona gli effetti della globalizzazione; il pensiero va agli aiuti di Stato per le grandi imprese ed alla fame a cui sono ridotte quelle piccole e medie; il pensiero va a tutte quelle persone a cui è stato tolto persino il sogno di avere una casa di proprietà; il pensiero va a tutti coloro che, dopo una vita di sacrifici , si vedono riconoscere una pensione da fame e, nella maggior parte dei casi, non hanno nemmeno la possibilità di avere adeguata assistenza. E' giunto, dunque, il tempo di agire e di mostrare, con forza, il nostro orgoglio! Il MDAP sarà il nostro strumento, creato da tutti noi per tutti noi!
Paola Folchi

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L'associazione culturale - centro studi Socialismo Nazionale crede opportuno appoggiare il Movimento Di Azione Popolare che presenta oggi 23 marzo il suo Manifesto Politico. Lo ritiene opportuno perché si ritrova nei punti del Manifesto (almeno in buona parte di essi) e perché questa realtà si sta muovendo per vie orizzontali e non verticistiche in un contatto sempre più serrato tra cittadini legati al proprio territorio. Inoltre non si presenta a queste elezioni europee che considera inutili ed anzi dannose perché legittimano solo organi illegittimi come sono quelli dell'Eurocrazia vigente ma ha l'obiettivo invece di crescere giorno dopo giorno tra la gente per essere pronto a raccogliere tutto il malcontento popolare e per entrare prepotentemente in gioco nella prossima legislatura politica italiana a difesa e tutela della Nazione e del suo Popolo.SN rimane esterna e appoggia culturalmente questa volontà della base territoriale perché molti punti collimano con l'idea di una reale alternativa all'attuale modello di sviluppo liberalcapitalista decadente.E' importante sottolineare che il Movimento Di Azione Popolare (MDAP) sarà tra l'altro gestito orizzontalmente da gruppi di lavoro senza vecchi appartenenti ad una qualsivoglia nomenklatura politica o loro apparati ed é aperto al contributo di tutti senza pregiudiziali tranne due; l'antifascismo e la massoneria.
Confidiamo che altre associazioni di Uomini Liberi, ed organi di informazione indipendente intendano come noi aiutare la crescita di chi si é stufato di essere preso giornalmente per i fondelli.
L'Associazione SOCIALISMO NAZIONALE

giovedì 19 marzo 2009

Le date sono importanti e devono rappresentarci simbolicamente

Tra pochi giorni si arriverà ad una data importante che per quanto ci riguarda oscura come eclisse lo sbracamento alleanzino del 21/22 e lo show previsto del 27/28 in onda sulle reti................mediaset.
Insomma, della fine di An e dell'inizio del Pdl ce ne freghiamo, canterebbero anche i 100 che il 23 MARZO di novanta anni orsono diedero vita ad un progetto politico unico ancora indelebile nella Storia d'Italia, in quella d'Europa, adunandosi per costituire I FASCI DI COMBATTIMENTO a Milano in Piazza San Sepolcro.
E se ancora oggi tanti sono - soprattutto giovani - pronti a cantare nel medesimo modo ciò significa che il futuro é tutto per chi vorrà sfidare di nuovo gli uomini ed il destino.
Sono cambiati i tempi, ci sono state involuzioni di valori e di vita ma non sono cambiate le volontà di uomini e donne disposti a sacrificarsi per la propria Comunità che deve divenire Popolo e quindi Nazione.
E dunque salutiamo con gioia la primavera che sta per arrivare perché non sarà solo meteorologica.

mercoledì 11 marzo 2009

L'ultima volta

Sì, é proprio l'ultima volta che parleremo di alleanza nazionale e per un motivo semplice; tra pochi giorni scomparireà dalla scena politica italiana - almeno come sigla - la prova provata della manovra traditrice verso il popolo italiano (interessanti i documenti pubblicati in un chiaro libro del prof. Stelvio Dal Piaz sull'argomento: "La sconfitta «necessaria» dell'Italia. Il ruolo della massoneria nell'azione di sabotaggio ai combattenti nella seconda guerra mondiale" Editore: La Biblioteca di Babele vedi http://www.unilibro.it/find_buy/findresult/libreria/prodotto-libro/autore-dal_piaz_stelvio_.htm?redirectt=si ) promossa dal 1933, almeno, dai circoli massonici internazionali che non solo decretavano la condanna a morte di Benito Mussolini bensì ponevano come obiettivo necessario con la scomparsa fisica del suo ideatore anche l'eutanasia con qualsiasi mezzo di ogni eventuale risorgenza. Tra questi mezzi - dopo l'eccidio delle "radiose giornate" della maggior parte della giovanissima classe dirigente repubblicana socialnazionale c'é da annoverare la repressione dei moti giovanili, l'accanimento della vigilanza "antifascista", infine la "strategia della tensione" come azione violenta e disaggregante - c'é da annoverare il tempo della blandizia e della cospirazione iniziata con la deriva della Destra Nazionale (l'imbarcata dei monarchici nel MSI) del 1972, il languido balletto di Democrazia Nazionale ed infine il completamento dell'inganno compiuto con Fiuggi ed Alleanza Nazionale, ed ora lo scioglimento senza "se" e senza "ma" nel contenitore moderato non a caso guidato e costruito dal noto massone iscritto alla loggia P2, Silvio Berlusconi.
Con questo atto però ciò che il Nemico antinazionale non é capace di comprendere é il mantenimento in linea metapolitica di una porzione vasta di irriducibili (alcune statistiche di fonte non sospetta proprio perché "democratico-liberale" parlano di oltre 150.000 giovani italiani sotto i 30 anni !) che guardano ai modelli politici socialisti nazionali del secolo XX° come orizzonte di migliori condizioni socio-valoriali e sono pronti a rimettersi in gioco in un nuovo progetto di attualizzazione e prospettiva del portato ideale.
Ed ecco il secondo e definitivo motivo per cui non parleremo più di alleanza nazionale neanche come frammento di un qualche cordone ombelicale; d'ora in avanti il PDL così come il bifronte PD rappresenteranno esattamente i contorni di quella materialità che é antitesi della rappresentatività trascendente del Nostro centro di gravitò permanente, lo STATO NAZIONALE DEL LAVORO, ed ogni collusione con essi sarà solo tradimento con il Nemico.
Ma tutto il male non viene per nuocere; sarà facile vedere corse sopra il presunto carro del vincitore proprio da "destra" piuttosto che il contrario (sognano in molti nel partito di Storace di vedere accorrere masse di "pentiti" mentre proprio il partito di Storace avrà ulteriore defezioni) perché il "buco azzurro" fagociterà facilmente tutti coloro troppo sensibili ai richiami para-massonici e di potere ed i dispersi ed i disperati dell'elettoralite intesa come malattia endemica ma ciò renderà più chiaro l'universo mondo dopo il big bang di giugno e con la crisi globale in atto.
Chi vorrà potrà muoversi libero da ogni condizionamento finalmente per definire il Nuovo Centro di Gravità Permanente e potrà trovare molta disponibilità dal basso pari e maggiore all'insipienza di molti, troppi, "capi" incapaci pur'anche di riuscire a sottoscrivere un codice di comportamento comune e condiviso.
L'importante sarà la chiarezza del messaggio e la volontà di seguire un Manifesto come vera stella polare della nuova Italia socialista nazionale.

sabato 7 marzo 2009

OLOCAUSTO PER MANO DI ISRAELE. USA ED ITALIA FINGONO DI NON SAPERE.



Il deprecabile comportamento di Israele nei confronti dei palestinesi, l'abbandono della conferenza di DURBAN II da parte dell'Italia e la non partecipazione degli USA fa pensare al gioco delle tre scimmie: non sento, non vedo, non parlo!

Agli inizi del dicembre 2008 , il ministro degli esteri Tzipi Livni ,principale esponente del partito Kadima e candidata alle elezioni politiche del febbraio 2009, ha affermato che, dopo l'eventuale costituzione di uno stato palestinese, alla popolazione araba di cittadinanza israeliana (circa 1.400.000 persone) verrà chiesto di trasferirsi in questo. Un programma di pulizia etnica, dunque, passato in tutto silenzio, quando iniziative simili, in altri scenari, sono state causa di guerre “umanitarie” . In attesa di questo evento, il Tsahal si esercita al massacro della popolazione di Gaza. E mentre l’ONU sta preparando una conferenza internazionale “Durban II”, nel cui documento, riferendosi alla questione israelo-palestinese, si parla di “un’occupazione straniera fondata sugli insediamenti, su leggi basate sulla discriminazione razziale con lo scopo di perpetuare la dominazione dei territori occupati”, gli USA non partecipano alla conferenza ed il solito reggicoda del nostro Ministro degli Esteri Frattini, l'abbandona, appoggiando con tale comportamento uno Stato che delle leggi razziali ne fa il fondamento della propria esistenza.

mercoledì 4 marzo 2009

Risposta a Cospito dal sito SN



Il comunicato di MNP (movimento nazionalpopolare…..”per l’unità dell’area” …..!) a firma di Nicola Cospito ospitato qui da noi nel post precedente merita un riscontro, e noi non ci tiriamo indietro.
Innanzitutto dobbiamo rilevare ancora una tendenza quasi masochistica nell’andare a verificare ciò che accade nell’emisfero “a destra di AN” che ormai non dovrebbe invece proprio più interessare gli Uomini Liberi.
Mettiamocelo bene in testa: questa “italietta” non è più NAZIONE ma un “sistema paese” e come tale ha una classe politica disegnata apposta per essere confacente sul piano del “marketing elettorale” invece che categoria rappresentativa del Popolo nella sua organica composizione comunitaria.
E’ ovvio perciò che secondo la logica “del mercato” l’offerta deve prevedere anche bricozecche e bricofasci - tra loro ringhiosi a puntello dei rispettivi potentati di turno:
a) il riformismo “liberal” (cosiddetto centrosx o più popolarmente PD)
b) il riformismo “neocon” (cosiddetto centrodx o più popolarmente PD+L).
Detto ciò ne sovviene automaticamente che è perfettamente inutile in partenza continuare sulla logica di pensiero di cosa fare ai ludi cartacei europei prossimi a venire per la semplice constatazione che agli Uomini Liberi “l’articolo” non interessa alcunché (nemmeno e tantomeno se presentato come “unità di area” che è ormai parola vuota di significato).
E la conseguenza sul piano della logica ci dice che ORA deve venire invece acceso il desiderio sopito da troppo tempo di riunire semmai TUTTI gli Uomini Liberi e ciò può avvenire unicamente attraverso strumenti semplici e proprio per questo quasi sconosciuti in questa era “post-ideologica”:
1) Un codice di comportamento accettato ed inderogabile per chiunque (singoli o gruppi che dir si voglia), da chi avrà incarichi FUNZIONALI come da chi vorrà semplicemente aderire come supporto all’azione popolare di politica e propaganda;
2) Un Manifesto politico condiviso che sia anche Statuto;
3) Un simbolo comunemente visibile che ne deve essere sintesi (del Manifesto e dello Statuto) immediatamente percepibile dagli aderenti così come anche dai semplici cittadini;
4) Un nome che identifichi i punti 1, 2, 3 con cui rendere nota l’identità politica.
Altre strade non ne vediamo; non ne riconosciamo più.
Come associazione e centro studi di continuità ideale con il socialismo nazionale primigenio perciò saremo disponibili ad affiancare sotto il profilo culturale e politico di formazione i “Volenterosi” che vorranno sobbarcarsi l’onere di dare di nuovo speranza agli Uomini Liberi di tornare ad Essere una NAZIONE.
Se su questa LINEA RETTA si intersecheranno altri percorsi saremo lieti di marciare insieme a coloro che arriveranno.
Comunque non temiamo di iniziare il pattugliamento di avanscoperta nella terra di nessuno anche in pochi perché ci fidiamo di quelli che siamo.
Ora o mai più.

lunedì 2 marzo 2009

COMUNICATO DI COSPITO -MOVIMENTO NAZIONALE POPOLARE

Comunicato MNP ai militanti di tutti i gruppiA tutt'oggi, 2 marzo 2009, oltre alla mia risposta alla proposta di Staiti di fine gennaio, circa l'unità dei vari gruppi in un unico movimento, non risulta manifestata alcun'altra presa di posizione nè ufficiale, nè ufficiosa.L'appello di Staiti pare dunque caduto nel vuoto, forse perchè gli altri destinatari del messaggio sono troppo affaccendati a studiare le forme della loro partecipazione alla competizione elettorale europea e amministrativa del prossimo 7 giugno.A questo punto una presa di posizione del Movimento Nazional Popolare è doverosa.Nella mia risposta ho chiarito come il MNP ha sempre condannato e condanni anche oggi ogni ipotesi accordista, anche solo nelle elezioni amministrative, con i partiti del centro-destra e i loro sodali, comunque mascherati. E questo, sia per ragioni tattiche, sia per questioni ideali. E' un dato di fatto incontestabile: Gli accordi finora realizzati dalla Fiamma T., da Forza Nuova e da La Destra con i gruppi berlusconiani, se sono stati di vantaggio al cavaliere, nulla hanno portato alle formazioni che invece hanno finito per compromettersi sia davanti ai militanti più accorti, sia davanti alla pubblica opinione, abituata di conseguenza a vedere tali gruppi in una posizione di subalternità e di vassallaggio verso il centro-destra. Con gli accordi compromissori, tali gruppi si sono preclusi la possibilità di presentarsi come forze di opposizione reale e intransigente, regalando al dipietrismo un ruolo che non gli compete. Del resto, una forza che voglia essere davvero alternativa e fare appello alla parte del paese più esacerbata dalla politica fallimentare del centro-destra e del centro-sinistra, non può essere subalterna a nessuno, ma deve invece incitare alla rivolta popolare su tutti i piani, politico, economico, sociale e morale. Con gli accordi con i berluscones, i gruppi su menzionati hanno offuscato la loro identità politica, vanificando ogni sforzo davanti alla gente che non ha alcun motivo valido per dare loro il voto. E' quindi arrivato il momento di fare autocritica e di ripartire su basi nuove e con logiche politiche diverse e di ampio respiro. Su questa base il dialogo e la collaborazione possono avere inizio. Diversamente, se ancora una volta dovesse prevalere una linea accordista - nella migliore delle ipotesi si potrebbe ottenere qualche seggio creando la fortuna personale di qualcuno ma si resterebbe ben lontani dal creare una forza politica autonoma, alternativa e, soprattutto, credibile - ogni collaborazione da parte del MNP sarebbe preclusa.Se non appari non esisti. Questa è la convinzione di chi crede che sempre e comunque bisogna essere presenti nelle competizioni elettorali, per partecipare agli incontri televisivi, per non farsi dimenticare dalla gente. Non è così. E comunque essere conosciuti e ricordati per ciò che non si è, invece che per quello che si è o che si dovrebbe essere, non è di alcuna utilità.In ogni caso coloro che credono che sia così, si mettano finalmente d'accordo e con i finanziamenti pubblici finora ottenuti, diano vita ad un canale televisivo, ad una radio "alternativa", come quella che Teodoro Buontempo seppe creare e animare nei tempi passati e che non mancò di dare i suoi frutti in termini di azione e di coesione politica. Diciamo queste cose a prescindere dal fatto che saremo ascoltati o meno. Siamo anche convinti, come saggiamente osservava in un suo scritto il camerata Pino Convertini di Locorotondo, che l'unità non potrà nascere dai vertici dei gruppi ma solo da una forte presa di coscienza delle basi, stanche di essere utilizzate come materiale di manovra da questo o quello, non in nome di un progetto politico ma tutt'al più in vista di un disegno personale. Che i militanti più bravi e animati da un sacro fuoco interiore si sveglino. Qui non si tratta di mandare uno qualunque in questo o quel parlamentino, ma di scrivere la storia, come seppe fare chi ci ha preceduto.Lo ribadiamo a voce alta. Se Interverranno manovre accordiste di qualunque genere, il MNP si asterrà e inviterà all'astensione continuando il suo lavoro di cucitura con quanti non sono afflitti dall'esigenza di andare comunque alle elezioni a fare il gioco degli altri, ma avvertono invece forte e irrinunciabile l'esigenza di creare il Movimento Politico in grado di rappresentare quella GRANDE IDEA che oggi, di fronte alla crisi irreversibile della democrazia liberalcapitalista, celebra, con la sua preveggenza, con la sua progettualità, con le sue soluzioni storicamente realizzate, il suo trionfo morale. Comunque e nonostante tutto.Nicola CospitoUfficio Politico del MNP

IL NEGAZIONISMO E LA VERITA' CONDIVISA


Londra, 1 mar. (Adnkronos) - Il vescovo negazionista britannico Richard Williamson intende avvalersi di ogni mezzo legale per opporsi ad un'eventuale richiesta di estradizione dalla Germania. Lo ha affermato il suo avvocato, Kevin Lowry-Mullins, citato dal 'Sunday Telegraph'. Il ministro tedesco della Giustizia, Brigitte Zypries, ha detto la settimana scorsa ai giornalisti che Berlino potrebbe chiedere l'estradizione del vescovo lefebvriano, che ha negato l'avvenuto sterminio degli ebrei in un'intervista concessa in Germania ad una televisione svedese .
Nel paese tedesco, dove e' in corso un'inchiesta sul vescovo, tali affermazioni sono reato.L'avvocato, che ha gia' difeso altri negazionisti, ha dichiarato che Williamson si battera' contro l'estradizione fino all'istanza piu' alta, ovvero la Camera dei Lord. Il vescovo e' stato appena espulso dall'Argentina e si trova da mercoledi' in una localita' sconosciuta in Gran Bretagna.
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Non e' mia intenzione discutere sulla bonta' o meno del negazionismo come non e' mio compito dare torto o ragione al vescovo o agli Ebrei.
Quello che non puo' non stupire e' il fatto che si possa essere sottoposti ad un procedimento penale per il solo fatto di aver messo in dubbio la storia, per aver osato affermare una idea.
La storia dell'umanita' e' punteggiata di sangue, di stragi, genocidi che si compiono quotidianamente anche oggi, nella piu' totale indifferenza del mondo, eppure per nessuno di essi e' reato avere una opinione differente, per nessuno di essi si rischia una condanna per aver dato ragione piu' a Tizio che non a Caio.
Siamo nell'era del libero pensiero, del confronto storico e storiografico, nella continua e scientifica ricerca di misteri da svelare ma, solo per la Shoa , l'indagine e il confronto non debbono nemmeno essere "pensati", "espressi", "sussurrati".
Come detto all'inizio non sono di certo io l'uomo in grado di affermare LA verita' storica, i fatti realmente accaduti, ma , da semplice cittadino ( critico e libero ) del mondo, questa furia persecutoria che si scatena nei confronti di chi la pensa diversamente su un passaggio doloroso della storia dell' umanita', mi fa tanto propendere verso la sostanziale affermazione di UNA storia: quella narrata dai vinti, senza contro canti e senza obiezioni.
Mi chiedo, ma se l' Olocausto e' una verita' cosi' "banalmente evidente" quale danno potrebbe mai fare un vescovo che afferma solo bugie?
Sara' egli prontamente sconfessato, sara' ridicolizzato , sara' reso edotto di cio' che non conosce, sara' condotto per mano alla conoscenza DELLA VERITA'.
Evidentemente, pero', ci si deve omologare forzosamente alla VERITA' CONDIVISA che, per paradosso, finisce con il perdere il valore di assolutezza e diviene una verita' strumentale e di comodo.

domenica 1 marzo 2009


GIOVEDI' 5 MARZO 2009
"GIUSTIZIA PER CARLO PARLANTI"
(a Roma, Milano, Firenze e Napoli)
MOBILITAZIONE NAZIONALE

ORGANIZZATA DA GIANLUCA IANNONE "CASAPOUND ITALIA" (http://www.casapound.org/)E SIMONA CENNI "AZIONE SOCIALE CON ALESSANDRA MUSSOLINI"(http://www.azionesociale.net/)

PRESSO L'AMBASCIATA STATUNITENSE A ROMA (ORE 11)
Via Vittorio Veneto, 119/a

E PRESSO I CONSOLATI STATUNITENSI A MILANO, FIRENZE E NAPOLI

(ALLEGATE LOCANDINE)
PARTITI, MOVIMENTI, ASSOCIAZIONI, CITTADINISONO INVITATI AD ADERIRE, DANDONE CONFERMA
ALLA SIGNORA KATIA ANEDDA
katia@carloparlanti.it

Cellulare 347 4170814
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ITALIANO DETENUTO IN USA: LEGALE, 'SUPPLICA A GOVERNO ITALIANO'