venerdì 27 febbraio 2009

IL PAPA SI SCOPRE SOCIAL NAZIONALE?


(ANSA) - ROMA, 26 FEB - Il Papa punta il dito contro 'avarizia' e 'idolatria del dio Denaro', responsabili del crollo delle banche Usa e della crisi economica. Benedetto XVI si rivolge ai parroci della diocesi di Roma nel tradizionale incontro annuale in Vaticano e parla a braccio affermando che la Chiesa 'ha il dovere di denunciare' i problemi economici e sociali' e spiegare che al fondo del discorso economico c'e' quello del peccato originale: la ragione 'e' oscurata alla radice dall'egoismo e dall'avarizia'.
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E bravo il tedesco !
Tra i vari capi di stato il Papa e' stato l'unico a puntare il dito con decisione e senza peli sulla lingua su un modello di civilta' che ha fatto del denaro un dio, che ha esaltato l'avere al di sopra dell' essenza umana.
In un certo senso Gesu' Cristo e' stato il piu' grande socialista della storia e, tralasciando gli aspetti puramente religiosi, e' stato colui che ha rivoluzionato il senso del'UOMO come centro dell'azione politica ed etica dello Stato.
L'uomo come punto centrale, punto di partenza attorno al quale deve ruotare l' economia, l'eguaglianza, la sussidiarieta' : questo e' il messaggio piu' intimamente rivoluzionario e socialista del cristianesimo.
Il Papa si e' fatto carico in modo oltremodo esplicito di questo messaggio e in poche parole ha saputo evidenziare il fallimento che TUTTI i modelli economici, che hanno sino ad ora amministrato il mondo, hanno avuto proprio perche' hanno posto l'uomo in secondo piano rispetto agli aspetti puramente materiali.
In questa ottica ,dire che il Papa merita la "tessera " di social nazionale non credo sia una eresia.